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La sonda termica

Sonda NTC 10K

Sonda NTC 10K

Tutti gli homebrews sanno che durante il processo di birrificazione, la rilevazione precisa e il mantenimento delle temperature previste dai vari step, sono indispensabili per il raggiungere un buon risultato, e la gestione del calore con una fonte elettrica dovrebbe facilitare questa “precisione”, ma francamente il termostato della pentola Klarstein beerfest non è lo strumento adatto per svolgere addeguatamente questo compito, per questo ho proceduto con la messa in opera di un sistema che permettesse alla mia caldaia di avere un miglior controllo su questi parametri, e in questo sistema, una cosa degna di nota è proprio la “sonda termica in acciaio inox”.

sonda

La sonda

Per parlare di questa sonda ho installato, partirei proprio dal termostato presente sulla caldaia e dalla sua “insufficente precisione”: è un apparecchio abbastanza “grossolano”, la sua progettazione e costruzione “analogica” non è certo all’avanguardia, non è nemmeno pensato per controllare la temperatura “grado per grado”, quindi, se cerchiamo “precisione e automazione” nel raggiungimento e nel mantenimento delle temperature nel nostro impiantino, è su questo componente che dobbiamo intervenire.

Quindi, mosso dalla necessità di rendere il controllo della temperatura addeguato allo scopo, ho optato per l’installazione di quello che è il più comune termostato utilizzato in ambito homebrewers: l’STC-1000, che è un piccolo termostato digitale di produzione cinese, semplice da installare e a utilizzare, ed economico da acquistare, lo si trova online nei più comuni “stores” al prezzo medio di una ventina di €.

Ma è uno strumento perfetto?

La risposta è semplice: no!

L’STC-1000 non è perfetto, ma ha una precisione accettabile per lo scopo che ci prefissiamo, ma il suo vero “punto debole” in ambito homebrew, è la sonda termica in dotazione, che è costruita in materiale plastico (probabilmente PVC) non adatto all’uso in liquidi alimentari.

Mi spiego meglio: la sonda in dotazione, a differenza di quello che si legge in giro, è perfettamente impermeabile all’acqua (probabilmente è stata progettata per la rilevazione delle temperature in acquari o comunque in ambienti con condizioni non estreme), ma il suo uso a temperature elevate, potrebbe portare il materiale con cui è stampata a rilasciare sostanze indesiderate nel mosto, che non dimentichiamolo mai: è un liquido con una acidità e temperatura che esulano dalle condizioni per cui è pensata, per questo se si vuole usare questo tipo di strumentazione e metterla direttamente a contatto del mosto bisogna provvedere alla sua sostituzione con qualcosa che sia adatto allo scopo, oppure, utilizzare la sonda “di serie” inserendola in un apposito pozzetto che la tenga separata dal liquido.

Io, che sono partito con l’idea di realizzare una modifica “non invasiva”, non avevo alcuna intenzione di forare la pentola per applicare un pozzetto, e quindi ho deciso che la rilevazione della temperatura l’avrei effettuata “dall’alto”, e dopo alcune ricerche, ho trovato la sonda adatta sul sito di “BacBrewing“, un valente artigiano, che produce materiale professionale (e amatoriale) per homebrewers.

Ma analizziamola nei dettagli:

La sonda termica compatibile con il sistema digitale dell’STC-1000 deve essere per forza del tipo: NTC-10K, il termostato non funzionerà con sonde di altra capacità, e BacBrewing credo sia l’unico produttore di sonde di questa tipologia totalmente in acciaio inox; io ne ho acquistata una lunga 40 cm, dato che questa misura mi permette di arrivare con il sensore direttamente dentro il mash, e di poterla agganciare saldamente al bordo della pentola.

dettaglio della crimpatura

Dettaglio della crimpatura

Come ho già detto, lo stelo della sonda termica è realizzato completamente in acciaio inox, praticamente è uno stelo cieco nel quale è stato inserito il sensore e a cui è stata “crimpata” l’estremità da cui esce il cavo per garantirne fissaggio e impermeabilità, osservandola nei dettagli, si percepisce chiaramente la fattura della realizzazione squisitamente artigianale, sicuramente è un componente “di qualità” ben superiore alla sonda termica che arriva in dotazione all’STC-1000, magari non è propriamente “economica”, ma, a mio modesto parere, vale quello che costa.

Ma come funziona questa sonda?

La mia funziona decisamente bene, e da molti feedback raccolti, ho potuto constatare che non sono il solo ad averne apprezzato la qualità, il termostato, da quando è stato dotato di questo sensore pare più reattivo, più rapido nelle variazioni, e la sua conformazione mi permette di metterla in uso con semplicità ed efficacia, insomma, ne sono ampiamente soddisfatto.

Il suo impego:

posizionamento sonda

Posizionamento della sonda

Foro di posizionamento della sonda

Foro di posizionamento della sonda

Come già detto, io la utilizzo applicandola “dall’alto”, ho praticato un foro di 7 mm nel filtro superiore del sistema di troppo pieno nel quale inserirla, in modo da poter effettuare la misurazione esattamente nel centro del mash, e per fissarla la aggancio alla “tortiera” in un’asola ricavata appositamente.

Sonda in posizione

Sonda in posizione

In questo modo il cavo non ostacola la chiusura della pentola, la sua messa in funzione è semplicissima e come già enunciato, non necessita di alcuna modifica “strutturale” alla caldaia stessa.

Concludendo, credo che a meno di effettuare modifiche sostanziali alla pentola, questa sonda sia la soluzione più pratica per chi volesse usare un STC-1000 per pilotare la temperatura in un sistema come questo, ed è sicuramente un acquisto che consiglio caldamente a chi si volesse cimentare in una costruzione simile, ovviamente ci sono altri sistemi per ottenere lo stesso risultato, ma francamente, tra i vari sistemi che ho preso in considerazione, nessuno mi sembra altrettanto semplice da realizzare, utilizzare e mantenere pulito.

Vorrei anche aggiungere, che questa sonda, grazie al fatto che è costruita in acciaio inossidabile, la uso anche durante la fermentazione per rilevare la temperatura, sanitizzandola e inserendola direttamente nel mosto, e che per utilizzarla in questa maniera, ho escogitato un sistema semplice ed economico che vi descriverò in un successivo articolo..

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2 comments on “La sonda termica

  1. MATTEO MEDICI

    ciao volevo sapere se è possibile usare l inkbird 308 quello gia’ assemblato a differenza dell stc..grazie mille

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