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Il cestello di MASH

caldaia completa

Cestello & caldaia

Come ho già detto, ll vero cuore di questo sistema è il cestello di mash, grazie ad esso è possibile esegure l’ammostamento e la bollitura nella stessa pentola, ma non è il suo unico scopo, la sua conformazione, con il solo fondo filtrante, accoppiata al mosto messo in circolazione dalla pompa, crea un flusso costante di mosto che attraversa il letto di grani per tutta la durata del mash; l’estrazione degli zuccheri viene facilitata da questa filtrazione continua, il mosto ottenuto risulta limpidissimo, e l’efficenza dell’impianto ne trae evidenti benefici.

Ma la sua vera particolarità, che lo rende concettualmente originalissimo, risiede nel sistema di “Troppo Pieno” montato sul fondo, che è un piccolo ma efficacissimo espediente che permette al mosto di non accumularsi sopra il letto di trebbie e di rientrare rapidamente in circolo, con tutti i vantaggi che ne conseguono, illustrerò la sua fondamentale importanza i dettagli costruttivi e il suo principio di funzionamento nel proseguo dell’articolo.

Passiamo ora ad una sommaria descrizione: realizzato completamente in acciaio inox 316, il cilindro ha pareti spesse di 1mm (spessore minimo per consentirne la saldatura TIG) e il fondo filtrante, che è saldato, ha i fori di drenaggio da 2mm, l’intera struttura risulta essere solidissima, la sua robustezza è un fattore di cui tenere conto, dato che quando viene estratto e sospeso sulla pentola per effettuare lo sparge, il peso che va a gravare sul fondo del cesto tra acqua a grani è considerevole, è anche dotato di 3 “piedini” montati nella superfice filtrante che lo tengono sollevato di 4cm dal fondo della pentola (dove sono situate le resistenze), i “piedini” in realtà sono 3 bulloni M6 in acciaio inox, e come nel falso-fondo in dotazione alla caldaia hanno anche la funzione di creare uno spazio alla base della pentola, in cui posizionare il piccolo bazooka, che durante il mash funziona da filtro per la pompa di ricircolo.

Edit: Io, il bazooka posizionato sul rubinetto non lo uso più, francamente ho scoperto per puro caso 
(ho dimenticato di metterlo prima di inserire il cestello con i grani, dopo era tardi e quindi ho proseguito imperterrito, 
la cotta è andata meglio del solito e non l'ho più messo..), 
che la pompa funziona meglio senza questo filtro, e nel risultato finale non ho trovato alcuna differenza, quindi: io vi consiglio di non mettercelo..

Al centro del fondo è fissata la parte bassa del canotto telescopico che forma il sistema di “troppo pieno” (con una comune ghiera filettata in acciaio inox da 3/8″) e che come ho detto sopra, caratterizza il sistema di ricircolo, su questo canotto viene infilata la prolunga telescopica che permette la regolazione del livello del liquido sopra il letto di trebbie; sempre sul fondo del cestello sono fissati i sostegni del sistema di bloccaggio, che servono a mantenere il cestello sollevato durante le operazioni di sparge, anch’essi sono realizzati completamente in acciao inox, e dato che probabilmente sono il lavoro che più mi ha dato grattacapi, li descriverò più dettagliatamente in una articolo dedicato; per facilitare l’estrazione del cestello, ho anche praticato 2 fori nella parte alta del cilindo che permettono di inserire una maniglia, cosa indispensabile per riuscire a sollevarlo.

Per concludere questa parte descrittiva, vorei rispondere ai molti che mi hanno chiesto quale attrezzatura serva per forare il cestello: come sempre ci sono molti modi, io ho utilizzato un buon trapano a batteria e questo utensile, comprato proprio per questo scopo, e che mi è tornato utile molte volte e per svariate lavorazioni, allarga con facilità e precisione i fori su molti materiali, io l’ho utilizzato su molte superfici diverse (acciaio inox, plastica, legno leggero, ecc. ecc.)

Dimensionamento:

cesto1

Cestello e canotto fisso

Il cestello, quando è infilato nella caldaia, arriva sino a filo del bordo superiore, ed è alto complessivamente 47cm  (43cm il cilindo + 4 cm di piedini), il suo diametro è di 27 cm (il diametro della pentola è 28cm), ma non è quello “ideale”; mi spiego meglio: quando iniziai la progettazione del tutto, il primo pensierò fu: “più lo faccio grosso ed aderente alle pareti della pentola meglio è…“, e invece mi sbagliavo…

L’averlo costruito cosi largo non è stato un vantaggio, durante la sua realizzazione è insorto un problema: la mancanza di spazio tra il cestello e le pareti stesse per alloggiare senza troppe difficoltà il sistema di bloccaggio del cestello.

Quindi, posso assolutamente affermare, che il diametro ideale per questo accessorio è inferiore a 27cm, quel centimetro perso in diametro fa guadagnare lo spazio necessario per poter posizionare i bloccaggi, nel mio caso invece, ho dovuto adattare i sostegni e mi è costato ore di lavoro, se siete intenzionati a repplicarlo tenete bene a mente questo dato, fatelo 26cm o anche 25cm, perderete un pò di capienza, ma vi eviterete grattacapi e ore di lavoro.

Il sistema di “troppo Pieno”:

Prima di ogni cosa elenchiamo i componenti, che sono essenzialmente 4:

  • Un canotto fisso di acciaio inox del diametro di 12mm e lungo 270mm da fissare sul fondo
  • Un secondo pezzo di tubo, sempre in acciaio inox, che funziona come prolunga telescopica per regolare il livello del mosto sul mash
  • Un filtro superiore in acciaio inox
  • Una ghiera filettata che serve a fissare il canotto sul fondo filtrante

Ora analizziamoli in modo più dettagliato:

Il canotto fisso

canotto fisso

Canotto fisso

La parte fissa del canotto è composta da un semplice tubo in acciao inox, a cui sono stati saldati una ranella e un nipple da 3/8″, io l’ho fatto realizzare dallo stesso artigiano che ha saldato il cestello, a cui ho fornito il disegno con le quote, il suo scopo è essenzialmente uno, mettere in comunicazione diretta la parte superiore del cestello con il fondo riscaldante della pentola, e facilitare il deflusso del mosto inviato dalla pompa di ricircolo, questa rapida circolazione unita alla buona coibentazione della pentola, facilita il mantenimento delle temperature.

 

Il canotto telescopico

canotto telescopico

Canotto telescopico

La parte telescopica del sistema, strutturalmente è anche più semplice di quella fissa, è un semplice pezzetto di tubo di acciao inox lungo 250mm e con un diametro interno di 13mm in modo da infilarsi sul canotto fisso, ad un’estremità 2 piccoli tagli trasversali e 2 molle brasate, vanno a creare la resistenza allo scorrimento che gli permette di restare fissato all’altezza desiderata.

 

 

 

 

Il filtro superiore

filtro superiore1

Filtro superiore

Questo filtro superiore, è stato costruito con una lamiera forata dello stesso tipo di quelle usata per costruire il fondo del cestello, a cui sono stati aggiunti i piedini e la maniglia del fondo filtrante originale della pentola per poterlo manovrare con facilità, il suo scopo è quello di appoggiarsi sulle trebbie per trattenerle, e di “rompere” il flusso di mosto in arrivo dalla pompa, esattamente come se fosse uno sparge-arm, in questo modo viene facilitata la stabilizzazione del letto filtrante ed evitata la formazione di vie preferenziali per l’acqua

La ghiera filettata

ghiera

La ghiera montata sul fondo

È una semplice ghiera filettata in acciao da 3/8″, acquistabile in qualunque ferramenta, non credo sia necessaria nessuna descrizione..

 

 

 

 

Il sistema di bloccaggio:

Il sistema di bloccaggio

Il sistema di bloccaggio

Come ho detto sopra, realizzando il cestello delle giuste dimensioni (26cm come massimo diametro) il sistema adottato da me è facilmente realizzabile, pratico ed economico, si compone di pochi pezzi: 3 comunissimi morsetti fermacavo M5 in acciaio inox, reperibili in qualunque ferramenta, fissati al fondo con dei bulloni, anche loro in acciaio inox e 3 staffette ad “L” ricavate da dei tasselli di fissaggio, le staffette sono libere di ruotare e quando il cestello è inserito la parte sporgente resta aderente al cestello, e quando viene sollevato basta farle ruotare per sospendere il cesto sulla pentola in modo stabile;

pedino2

Sistema di bloccaggio e piedino del cesto

ovviamente ci possono essere decine di modi per tenere sollevato il tutto durante lo sparge, ma il principale vantaggio di questo sistema è quello di mantenere il fondo filtrante “dentro la pentola”, evitando di sgocciolare mosto zuccherino e appiccicoso ovunque, se volete informazioni ancora più dettagliate, le trovate qui.

 

Come ho detto sopra, questo insieme essenzialmente ha un solo scopo: far defluire il mosto in eccesso e non permetterne l’accumulo sopra il grist, delle motivazioni “fisiche” per cui lo ritengo essenziale per il buon funzionamento dell’intero sistema, e dei suoi principi di funzionamento, ne parlo più ampiamente qui.

 

Approfondimenti e links utili

Klarstein “Grain-Uncle

Klarstein “Grain-Uncle”: descrizione dei particolari, links utili

La struttura

La struttura dell’impianto: dettagli sul suo impiego e sulla costruzione, misure, disegni e fotografie

Quadro di controllo

Il quadro di controllo: descrizione del funzionamento, schemi elettrici, fotografie e materiali utilizzati, links utili

Sistema di Troppo Pieno

Il sistema di troppo pieno: descrizione del funzionamento, dettagli, fotografie, materiali utilizzati, links utili, filmati

Pompa e ricircolo

Pompa e sistema di ricircolo: descrizione del funzionamento, schemi elettrici, fotografie e materiali utilizzati, links utili

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15 comments on “Il cestello di MASH

  1. Ciao, avrei una domanda: Sto costruendo ora il cestello mi stavo chiedendo come lo estrai a fine mash. A mano di forza o ti aiuti con qualcosa ? I grani bagnati peseranno abbastanza e tenerlo sospeso per qualche minuto per il gocciolamento potrebbe essere macchinoso. Grazie.

    • In effetti è pesantino da estrarre, ma ce la si fa..
      Se calcoliamo il peso dei grani che mediamente si usano (diciamo 6 Kg), più il liquido assorbito (più o meno altri 6 kg) e sommiamo anche il mosto presente nel cestello al momento del sollevamento, che non saprei valutare quanto sia effettivamente, ma se leviamo l’acqua assorbita dai grani a quella iniziale otteniamo una decina di litri, di cui più o meno la metà dovrebbe stare nel cesto durante il mash, aggiungerei altri 5 Kg, che fa un totale di 17 Kg (forse qualcosina meno..) indubbiamente un bel peso, ma gestibile “a mano”.
      Io mi sono costruito una semplice maniglia che si aggancia in 2 fori praticati nelle pareti del cesto e ne facilita l’estrazione, una volta alzato, estraggo il primo gancetto, il cesto si appoggia sul bordo della pentola, il peso si scarica, e risulta facilisimo gestire il tutto e bloccare anche gli altri.

      • Grazie mille per la spiegazione, pensavo anch’io che fosse gestibile. A giorni avrò il cestello pronto e poi parto con la prima cotta. A presto e buon lavoro.

  2. Ciao! Una domanda: ho letto che il cestello (e credo anche il resto del materiale inox come il filtr, etc.) te lo sei fatto realizzare da un artigiano di cui hai messo il link su ebay, giusto? Potresti dirmi di più ?(costo, riferimenti…)

    • Non c’è moltissimo da dire…
      Nel link al negozio ebay dell’artigiano, che trovi su questa pagina: http://stores.ebay.it/viscometallimessina?_trksid=p2047675.l2563 , c’è il suo contatto email, scrivigli specificando che vuoi un “cestello in acciaio inox per fare la birra”, ne ha già fatti parecchi e sa perfettamente di cosa si tratta, comunque, a scanso di equivoci, gli puoi inviare i disegni quotati che trovi sempre qui sul sito, nella sezione apposita: http://www.ilcapodeicattivi.it/disegni-schemi-rendering/ .
      Se ti servisse, puoi anche dirgli di realizzarti anche la parte bassa del canotto di “troppo pieno” (anche questo componente lo ha realizzato per parecchie persone) e passargli l’ulteriore disegno quotato (che trovi inseme a quello del cestello).
      La parte superiore del canotto di troppo pieno, invece la puoi trovare come ricambio originale del grainfather a questo link: http://www.birramia.it/tubo-di-troppo-pieno-top-overflow-pipe-per-grainfather.html#.V2MLAzU71fY
      Il prezzo del cestello e della parte inferiore del canotto, dovrebbe aggirarsi sui 110€ spedito, mentre la parte superiore del canotto costa 16€ più le spese di spedizione (che ignoro quanto siano..).
      Detto questo, sappi che comunque, l’assemblaggio del cestello, prevede un minimo di manualità da parte tua, e un minimo di attrezzatura (un trapano..) per fare i buchi per i piedini (che sono dei semplici bulloni in inox), i bloccaggi per tenere sollevato il cestello durante lo sparge e quelli per la maniglia di sollevamento.
      Il filtro d’acciaio superiore, invece, l’ho realizzato da solo, ma sono sicuro che se glielo chiedi te lo possa fare l’artigiano, ma ne ignoro il prezzo.
      Se hai altre domande, chiedi pure..

      • Ciao, mi aggrego a quanto richiesto da Riccardo…
        per il filtro di acciaio superiore il foro centrale che diametro ha ?

        • Ovviamente dipende dal diametro del canotto superiore, se hai intenzione di usare quello originale del grainfather, che è di 15mm, diciamo che un foro di 16mm (o poco di più..) andrà benissimo

          • Ciao,
            si userò il canotto originale grainfather 😉
            l’ultima cosa, tra due giorni mi arriverà il cestello con diametro 26 cm, il diametro del filtro superiore a quanto l’hai portato? anche io sfruttero’ quello del falso fondo klarstein 🙂 devo solo trovare un acciaista in zona che me lo faccia al volo.
            grazie come sempre Scrondo!

          • Prima di ridurlo, aspetta di avere a casa il cestello (che magari non è perfettamente circolare…), detto questo, puoi adattartelo tu se hai un flessibilino, non è un lavoro difficile, basta lavorare con calma, e provarlo spesso…

  3. Ok,
    sto cercando intanto i morsetti fermacavo M5 ma ovviamente:
    OBI hanno m3, m4, m6, m7.
    BRICO IO hanno solo m8
    Tre ferramente della zona non le hanno in inox ma zincate…. o ci sono tanti homebrewer o non mi vogliono far finire il grainuncle 🙁
    Oggi provo altri due/tre posti, eventualmente l’M4 andrebbe bene? o troppo piccolo?

    • Potrebbe anche andare bene un M4, dovresti provare gli ingombri, i punti per i fori, e se i gancetti fanno una presa “salda” sul bordo della klarstein..
      Non c’è scritto da nessuna parte che debba essere per forza M5, io l’ho consigliato, se qualcuno ha altro materiale che va bene, niente gli impedisce di usarlo…

    • Secondo me, 2 mm sono il diametro giusto (anche il grainfather ha i fori di quel diametro nei filtri..), ma credo che la cosa dipenda anche da come sei abituato a macinare i grani, io francamente cerco di sfarinare il meno possibile..

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